lunedì 9 dicembre 2013

L'uragano Sven

Dopo l'uragano SIMON di fine ottobre, i giorni scorsi sono stati teatro di un nuovo un nuovo uragano. SVEN.
Nel resto d'Europa l'uragano è stato chiamato Xaver, ma in Svezia chiamano le tempeste con il nome del santo del giorno in cui la tempesta arriva, Simon in ottobre e appunto Sven la scorsa settimana.

Kalmar e Öland questa volta sono state colpite in modo meno violento, e mentre con Simon si era toccato il livero 3 di allarme, con Sven si è "solamente" arrivati a 2 ad Öland e 1 a Kalmar.

Il ponte tra Öland è rimasto chiuso solo un paio di ore ma questo non ha evitato di creare comunque disagi a chi lavorando a Kalmar ha dovuto uscire prima dal lavoro o aspettare la riapertura del ponte.

Nello Skåne, come la scorsa volta, i danni sono stati più ingenti. 

Qui potete vedere un video pubblicato da "La Repubblica" dove mostrano un tir rovesciato a Ystad.

Per chi doveva viaggiare è stata una vera e propria odissea. Una mia amica doveva viaggiare dalla Spagna alla Svezia per venire a trascorrere weekend qui a Kalmar con il suo ragazzo, e doveva volare da Madrid a Copenhagen. Dopo ore di ritardo è atterrata a Oslo e ha trascorso quasi tutto il giorno in autobus per cercare di raggiungere Kalmar. I treni erano totalmente bloccati nelle stazioni.

Questa settimana di maltempo ha portato anche la prima neve, pochi centimetri per ora, ma le previsioni prevedono un innalzamento delle temperature e quindi tra un po' di giorni la neve sarà sciolta.

Chissà se trascorrerò il mio primo Natale qui in Svezia con la neve oppure no...

martedì 3 dicembre 2013

La situazione della scuola Svedese

La notizia che tiene banco oggi sui siti dei quotidiani svedesi e sui Social Network è la classifica stilata dal PISA che non ha nulla a che fare con la città toscana ma è progetto dell'OCSE che significa Programme for International Student Assessment e fa un indagine tra i 15enni dei principali Paesi industrializzati per vedere com'è il livello dell'istruzione per quanto riguarda la matematica, la comprensione del testo e le scienze.

L'indagine viene svolta ogni 3 anni, a partire dal 2003, e oggi sono stati resi pubblici i risultati dell'indagine svolta nel 2012.

E qui c'è il colpo di scena: la scuola svedese è peggiore di quella italiana, che comunque non sta messa molto bene, ma fa almeno progressi rispetto a 3 anni fa.

La scuola svedese negli ultimi 10 anni ha perso sempre più posizioni, non so perchè e non spetta a me scoprirlo, ma se devo dirlo la cosa non mi stupisce affatto.

Che mi stupiva era il fatto che qui difficilmente si boccia, basta impegnarsi e la sufficienza arriva; anche quando ho frequentato le scuole in Italia non si può dire che dalla prima elementare all'ultimo anno della scuola superiore le cose erano diverse, bastava per uno studente non disturbare, impegnarsi un po' e il 6 arrivava sicuro sicuro... Ma all'università le cose erano diverse... Quante volte son stato bocciato nei vari appelli per esempio di Analisi o Elettronica, se non si studiava era raro che si arrivasse al 18, e in caso di sufficienza era solo fortuna.

Qui parlando anche con degli amici che lavorano all'università, ho capito che vige il "tutti passano" (credo e spero non in tutte le università, ma qui a Kalmar l'università non è molto selettiva).

Io lavoro in un centro giovanile che al mattino è aperto per i ragazzi che frequentano la scuola adiacente e lo scorso anno mi stupiva il fatto che i ragazzi dell'ultimo anno (una cosa tra l'ultimo anno delle medie e i primi due anni delle superiori) dovessero leggere Jag är Zlatan (la biografia di Ibrahimovic) invece di un classico libro di letteratura (che ne so I promessi sposi in Italia ad esempio).

La classifica PISA non è passata inosservata nemmeno alla politica, e essendo che il prossimo anno, a settembre, ci saranno le elezioni politiche, ecco che i Socialdemocratici, che stanno da 7 anni all'opposizione, non hanno perso l'occasione per accusare la gestione dell'istruzione da parte di Reinfeld e il suo governo.



Fonte: dn.se



Io non so di sia la colpa, ma il fatto che Reinfeld abbia liberalizzato l'istruzione sicuramente non ha aiutato a far aumentare il livello dell'istruzione.
Con la liberalizzazione infatti, c'è una maggiore competizione fra istituti, che investono parecchio in pubblicità e marketing, solo per avere più studenti, ogni studente porta in dote una certa cifra in denaro, che lo Stato (o il Comune) destinerà alla scuola (quindi più studenti, più soldi).

In questo modo gli studenti diventano clienti e che interesse ha una scuola o un università a bocciare? Il rischio è che l'anno dopo lo studente decidi di cambiare percorso di studi e lasciare la scuola.
E' quello che secondo me succede con le università private in Italia e che ho sempre sostenuto, se uno paga migliaia di euro per accedere ad un università privata che interesse ha l'università ha fare selezione? Sicuramente i 110 e lode arriveranno a pioggia (le statistiche dimostrano questo).
In questo modo, tra un po' di anni ci ritroveremo con una società di dottori ma incompetenti e non so se la nostra società possa permettersi questo, visto la fame che hanno i Paesi con cui concorriamo, tipo Cina o India.



A parte questa notizia la situazione qui in Svezia non è poi così tragica, basta vedere un altra classifica resa pubblica oggi e che parla del livello della corruzione in 175 Paesi del mondo. La Svezia si trova al terzo posto assieme alla Finlandia (al primo posto c'è la Danimarca) mentre l'Italia al 69esimo, in compagnia di Romania e Kuwait.


Fonte: repubblica.it

giovedì 21 novembre 2013

Svenska 1 klarat!

Ebbene si, nonostante la febbre a 38 durante la prova, ho passato la national prov di svenska som andra språk 1.
E' l'ennesimo corso che ho fatto al Komvux ma a livello gymnasium (la nostra scuola superiore) e in totale sono 3 i corsi da fare (svenska 1, 2 e 3).
Il corso normalmente dura un termin, quindi 20 settimane, ma studiando e lavorando contemporaneamente frequento il corso flex-time il che vuol dire che ogni studente va alla propria velocità, c'è chi per mille motivi ci mette il doppio del tempo o chi riesce a studiare più velocemente.
Io ho finito il corso in 12 settimane, ben 8 settimane prima del tempo stabilito nel corso normale!

E anche il risultato è stato molto positivo. 

La prova si compone in tre parti:
la prima muntlig framställning, la presentazione orale, che consiste nel fare un discorso di circa 5 minuti davanti alla classe su un tema che viene indicato qualche giorno prima dall'insegnate;
läsförståelse, la comprensione del testo, in cui in 2 ore si devono leggere dei testi e rispondere a circa 25 domande, alcune a scelta multipla altre con risposta da formulare;
la skriftlig framställning, la stesura di un testo in cui in 3 ore avendo come base i testi usati nella läsförståelse di deve scrivere un testo lungo dalle 300 alle 600 parole;

Ovviamente per passare la prova si deve avere un risultato positivo in tutte e tre le parti.

Il sistema di valutazione svedese è cambiato (finalmente aggiungo io) lo scorso anno, prima i voti ammessi erano solo IG (icke godkän, non sufficiente), G (godkän, approvato, quindi sufficiente), VG (väl godkän, approvato con distinzione) e in alcuni casi MVG (mycket väl godkän, approvato con molta distinzione); quindi potevano esserci persone che studiavano molto ma ottenevano per mille motivi un G come altri che studiando molto meno ma scrivevano una prova sufficiente.

Ora il sistema di votazione è un po' migliorato (anche se il metodo italiano dall'1 al 10 o dall'1 al 30 credo sia ancora migliore), e va dalla F alla A, per avere la sufficienza di deve avere almeno E.

La presentazione orale è andata bene, non ho fortunatamente problemi a stare alla cattedra davanti ad altra gente e presentare un lavoro (forse anche aiutato dall'esperienza che tutte le settimane insegno italiano ad dei gruppi di svedesi).

La comprensione del testo era difficile, anzi più che difficile, lunga, 2 ore per leggere 6 testi (articoli di giornale, poesie, brani tratti da libri) e rispondere a circa 25 domande sono veramente poche, specialmente se si considera che si può utilizzare il dizionario (nel mio caso svedese-italiano) e si perdono parecchi minuti per cercare anche solo poche parole. Dopo la prova ero totalmente confuso, potevo aver avuto un buonissimo risultato, come invece un risultato negativo.

La stesura del testo l'ho fatta con la febbre a 38, e sorprendentemente ho scritto un testo che è stato giudicato dall'insegnante molto bello (tanto che ho preso una A).


Ora svenska 1 è già in archivio, ho già iniziato a studiare svenska 2, anche questo un corso di 20 settimane ma che penso di finire dopo Natale, quindi in 8 settimane in totale, per fortuna che qui non c'è la prova nazionale da fare, ma solo alcune prove da fare in classe.

Se finisco svenska 2 questo termin, dopo Natale avrò tutto il tempo di studiare l'ultimo corso di svedese, il 3, ma li mi prenderò le 20 settimane prestabilite :).

Visto che mi sono state richieste delle foto ne pubblico una scattata domenica, non è un granché, ma è meglio di niente :)







venerdì 15 novembre 2013

L'autunno

E' da luglio che non scrivo sul blog, non so perchè, un po' perchè sono sempre parecchio impegnato e un po' perchè non trovavo la voglia di mettermi li a scrivere qualcosa.
Ma in questi giorni sono a casa influenzato e quindi, in un noioso pomeriggio, ecco che ho trovato il tempo per passare ancora di qui.

L'estate è finita da un pezzo, ed è stata come al solito piena piena di avvenimenti. Ma ora siamo in autunno inoltrato e tra poco arriverà la prima neve a imbiancare il queste giornate buie (rimango sempre convinto che novembre è il mese più brutto dell'anno, per fortuna ha solo 30 giorni e non 31) :).

Sto studiando parecchio, nei miei piani è di fare svedese 1 e 2 in un termin invece dei 2 previsti, questo vuol dire studiare 10 settimane invece che 20 svedese 1 e le restanti 10 svedese 2. Il corso di svedese 1 l'ho finito questa settimana, alla 12 settimane, anche a causa di una settimana di vacanza, ho fatto la prova nazionale e vediamo com'è andata. Lunedì incrociando le dita potrò iniziare a studiare il secondo corso.

Cosa sono questi corsi? Sono organizzati dal Komvux, lo stesso istituto dove studiavo lo scorso anno, e sono in totale 3 corsi di svedese, a livello di scuola superiore, in teoria dopo aver finito il terzo corso si dovrebbe essere abili a studiare in svedese all'università.

Io spero di finire il tutto il prossimo maggio, vediamo come va.

Sono molto impegnato perchè oltre che a studiare, sto continuando a tenere 2 corsi di italiano per svedesi alla Folkuniversitet e lavoro ancora come supplente per il comune, quindi capita che delle settimane lavoro a tempo pieno e delle altre lavoro pochissime ore, per il momento mi basta.

Un saluto, vediamo quando torno a scrivere, speriamo presto. :)

venerdì 5 luglio 2013

Barometern

Qualche settimana fa mi è arrivato a casa un offerta per abbonarmi per due mesi al quotidiano locale per sole 60 corone in tutto cioè una corona al giorno.
Essendo che durante l'estate la scuola è chiusa e non posso parlare lo svedese come in inverno (in casa infatti si parla inglese) ecco che questo è un bellissimo modo per tenermi un po' aggiornato su cosa accade qui attorno, e tener allenato lo svedese.

Ricevo il quotidiano al mattino presto, non so a che ora di preciso, so che a volte quando faccio colazione alle 7 esco a controllare nella cassetta della posta, lo trovo già.

Alcuni articoli li salto a piè pari, parlano di quello che succede in paesi del Kalmar län e non ne sono molto interessato, ma ogni giorno scelgo 2/3 articoli che ritengo più interessanti, li leggo, cerco il significato delle parole che non conosco e cerco di creare una frase con quella parola, in modo da capire come usarla.
Gli articoli riesco a capirli anche senza l'uso del dizionario, ma con questo esercizio, cerco di imparare più parole.

E così ho scoperto che a 10 Km da Kalmar hanno aperto il più grande parco europeo di esposizione di modelli di dinosauri, dove vanno in vacanza gli svedese a cui ho dedicato l'ultimo post e ho letto un po' di interviste di ragazzi che parlano del lavoro estivo che stanno facendo o più in generale di alcune esperienze che hanno fatto.

Un mese fa è uscita anche una mia intervista su questo giornale, vediamo se trovo l'articolo in pdf in modo da pubblicarlo qui sul blog. :)

martedì 2 luglio 2013

Dove vanno in vacanza gli Svedesi?

Luglio in Svezia è il mese delle vacanze, un po' come l'agosto per gli italiani.
Qui possono permettersi di riaprire le scuole a metà agosto ad esempio, mentre nel sud Europa a causa dell'estate molto più lunga e più calda è impensabile far tornare i ragazzi a scuola a ferragosto.
Le giornate a luglio sono più lunghe rispetto ad agosto e mediamente più calde, quindi per molti è tempo di vacanze.

Ma dove vanno in vacanza gli Svedesi?

Sul quotidiano locale stamattina c'era un articolo con le statistiche dei viaggi all'estero dal 2008 al 2012.

Lo studio presenta i viaggi con almeno un pernottamento e comprendono sia viaggi di lavoro che viaggi per piacere.

Dati: TuristDataBasen - TDB

Nel 2012 gli svedesi hanno fatto 15,5 milioni di viaggi, il 5% in più rispetto all'anno prima e ben 2,2 milioni in più rispetto al 2008.

Dati: TuristDataBasen - TDB

La Spagna è il Paese più visitato, non è una sorpresa, gli svedesi adorano andare a riposarsi al caldo della Spagna specialmente in Andalusia dove molti pensionati hanno addirittura case in cui si trasferiscono durante i mesi invernali. Da qualche mese c'è anche un volo Ryanair 2 volte la settimana da Kalmar a Barcellona, e moltissimi non perdono l'occasione di passare un weekend nella città catalana.
Anche la Thailandia è molto gettonata come meta turistica, non ho mai trovato tante persone che son state in Thailandia come da quando mi son trasferito in Svezia.

Il numero dei viaggi verso la Germania è abbastanza costante, 300.000 (erano 301000 nel 2008 e 307000 lo scorso anno) credo che siano in gran parte dovuti per l'acquisto di alcool da svedesi che abitano nel sud della Svezia, e che vanno in Germania per fare rifornimento di alcolici a prezzi molto più bassi. Anche se è solo una mia ipotesi.

La sorpresa leggendo i dati è il quasi +200% dei viaggi in Austria, può essere dato dai viaggi nelle località sciistiche delle Alpi austriache?

L'Italia purtroppo non è citata nell'articolo, ma è una meta abbastanza apprezzata, sia per il cibo sia per il mare, specialmente le città d'arte, la Toscana e la Sicilia.

Un ultima ipotesi che mi viene da fare è che la diminuzione dei viaggi tra il 2008 e il 2009 (-12%) è forse causato dal valore che aveva la corona nel 2009, quando toccò il minimo storico con l'euro, e quindi era meno conveniente per gli svedesi andare in vacanza all'estero, con le tasche piene di corone, mentre oggi una corona molto forte favorisce i viaggi fuori confine.

Le mie vacanze? Tra poco più di 3 settimane me ne vado in giro per il Portogallo. =)

lunedì 1 luglio 2013

Malkars 21Km, la mezza maratona di Kalmar

Dopo aver corso la Göteborgsvarvet a maggio, ieri era il giorno della seconda (e ultima) mezza maratona dell'anno, sul percorso di "casa" di Kalmar.
Era la prima edizione della corsa qui a Kalmar, chiamata "Malkars 21Km" dal nome di una palestra che ha fatto da sponsor principale.

Rispetto a Göteborg i numeri sono ovviamente molto inferiori, circa 500 iscritti rispetto alle migliaia dell'altra.

Anche il percorso è un po' diverso, un po' meno salite e discese, e l'unica vera salita era negli ultimi 500m con un cavalcavia abbastanza ripido.

Correre con meno persone è sicuramente più facile, puoi tenere il tuo ritmo senza l'inconveniente di qualcuno che ti taglia la strada, e dopo alcuni chilometri mi son trovato a correre con solo 2/3 persone attorno.

Tempo finale 1h48m52s, più di 15 minuti in meno rispetto a Göteborg, e all'arrivo ero anche molto meno stanco.

I motivi possono essere tanti, forse perchè conoscevo meglio il percorso, forse perchè sono arrivato alla partenza meno stanco essendo stato a casa a riposarmi fino a 45 minuti prima della partenza, invece di essere in giro dalle 8 del mattino, ma la cosa che forse mi ha aiutato di più credo sia il fatto di conoscere meglio cosa significa correre 21Km in gara; A Göteborg all'inizio avevo tenuto un passo un po' troppo veloce arrivando così in crisi verso il 17esimo/18esimo chilometro, ieri invece ho tenuto un tempo abbastanza costante, e guardando i tempi parziali di ogni chilometro, ho visto che il chilometro più veloce che ho corso è stato il 21esimo, l'ultimo, nonostante la salita del cavalcavia, quindi significa che di benzina stavolta ne avevo ancora.

Ora la stagione delle mezze maratone è finita per me, continuerò a correre con abbastanza regolarità tutta l'estate, per poi diminuire le uscite durante il buio e freddo inverno.

Ho ancora un paio di corse da fare ma meno lunghe, una di 9 Km il 15 luglio una corsa dedicata al compleanno della Principessa Vittoria, e una il 31 agosto di 5 Km ma alle 10 di sera, quindi al buio.

Per le mezze maratone se ne riparla il prossimo anno =)

All'arrivo non sembro nemmeno stanco...