martedì 15 febbraio 2011

Ridipingere

E' da metà settembre che è in progetto e finalmente si inizia a ridipingere l'appartamento in cui abito.
C'è da dire che ne ha veramente bisogno, credo che sia parecchi anni che non gli viene data una rinfrescata e sui muri ci sono moltissimi segni lasciati dallo scotch usato dai volontari che mi hanno preceduto per appendere poster e moltissime altre cose alle pareti.
L'appartamento in cui abito è l'appartamento storico per i volontari a Kalmar, quest'anno però essendo in molti (ben 6 solo in Kalmar città) siamo dislocati su 4 diversi appartamenti.
L'appartamento come tutti quelli del quartiere (circa un centinaio) sono di proprietà di una società, che ne gestisce anche la manutenzione, per questo abbiamo dovuto avere l'ok da loro prima di iniziare i lavori, e saranno loro a pagare tutto il materiale utilizzato.
La settimana scorsa sono andato con il mio tutor a scegliere i colori, la scelta è caduta su olivblad per le due camere da letto, un verde oliva non molto scuro, che a sentire gli svedesi e l'addetto del negozio, è un colore perfetto per la camera da letto perchè rilassante, e påsklilja, una tonalità di giallo, per il salotto, la cucina e l'ingresso.
Primo problema, sulle pareti come in moltissime case nel nord Europa c'è la carta da parati, quando ho provato a rimuoverla la settimana scorsa mi sono accorto che ce ne sono 5 strati, incollati durante gli anni dagli inquilini che hanno abitato l'appartamento, e quindi si è deciso di non rimuoverla e dipingerci sopra.
Per coprire le fessure che ci sono tra un foglio e l'altro però è necessario stuccare (spackla in svedese) e questa mattina con il mio tutor abbiamo iniziato a lavorarci (più che altro ha iniziato a insegnarmi, visto che è un lavoro che non ho mai fatto).
Questa sera dopo il lavoro ho spostato tutti i mobili della mia camera, scocciato e ricoperto con la carta ovunque, così domani mattina posso portarmi avanti per cercare di finire il prima possibile.
Il lavoro lo farò io, con l'aiuto del mio tutor (che è figlio d'arte, essendo figlio di imbianchino), forse il mio coinquilino (anche se non ne ha molta voglia, perchè tra 10 giorni il suo progetto è finito e ritornerà in Scozia) e altri volontari che si sono resi disponibili ad aiutarmi.
Credo che alla fine uscirà un buon lavoro, essendo in gruppo riusciremo anche a divertirci, imparerò una cosa che non ho mai fatto e che potrà magari servirmi in futuro, e lascerò un appartamento per i nuovi volontari migliore di come l'ho trovato...
Il lavoro verrà documentato con fotografie, di prima, durante e dopo, già ora pubblico una foto di com'è la mia camera prima di iniziare i lavori.
A breve ci saranno aggiornamenti... :)

lunedì 14 febbraio 2011

Illusione primaverile

La settimana scorsa mi ero illuso veramente che fosse arrivata la primavera. Giornate di sole che hanno fatto sciogliere quasi completamente tutta la neve che era caduta nei 2 mesi e mezzo precedenti, un cielo terso e che non ha nulla a che vedere con il cielo grigiastro che regna nell'inquinata pianura padana.
In autobus nell'andare a lezione di svedese passo sempre vicino ad un'azienda che ha esposto un termometro che pochi giorni fa segnava addirittura +6° attorno a mezzogiorno. Ok queste temperature in Italia le ho incontrate a Natale, ma qui è diverso, con 6° ho potuto abbandonare a casa la mia mossa (il cappello invernale), i miei vantar (i guanti con le dita unite), e utilizzare ancora le mie scarpe da ginnastica, molto più comode delle scarpe invernali.
Essendosi sciolta la neve e non essendoci ghiaccio si poteva anche uscire a correre tranquillamente.
Si respirava davvero un aria quasi primaverile, e non credevo agli svedesi che mi dicevano che la primavera arriverà in aprile se saremo fortunati. Ma avevano ragione, da 3 giorni ormai sembra tornato l'inverno scandinavo, 3 giorni quasi consecutivi di neve, con lo stesso termometro che la settimana scorsa segnava +6, stamattina alle 11 fermo ad un preoccupante -2 e con previsioni che preannunciano anche -4/-5 durante il giorno per tutta la settimana.
La cosa pericolosa è che ci sono zone dove la scorsa settimana la neve si è sciolta, ora con le temperature sotto zero si sono formate lastre di ghiaccio, invisibili però a causa del nuovo strato di neve che ha ricoperto tutto...
C'è da dire però che la differenza rispetto a dicembre sono le ore di luce, mentre prima di Natale veniva buoi poco dopo le 15:30, ora fino a dopo le 17 c'è ancora luce, ormai sono gli ultimi colpi di coda dell'inverno, giornate fredde ce ne saranno ancora, ma si vede "la luce in fondo al tunnel", nel vero senso della parola :).
Dai pensiamo che in estate ci saranno giornate con pochissime ore di buio, e sopportiamo l'ultimo mese (spero) d'inverno :)

Aggiungo che oggi ho fatto la seconda prova di svedese, abbastanza difficile, forse l'ho passata, ma credo che per 2 settimane studierò ancora gli stessi argomenti per digerirli meglio, non mi sento ancora troppo sicuro per passare al capito successivo

domenica 13 febbraio 2011

Parole chiave

Dopo sei mesi dall'apertura del blog è divertente vedere come le persone ci accedono cercando in google o in altri motori di ricerca.
Se è normale che esca il mio blog quando uno cerca "qualità vita svezia", "accento svedese parlare" o "temperature invernali Kalmar" non lo è secondo me quando uno cerca "caffetteria con preparazione caffè svedese", "porta male regalare sveglie?" o "acqua superstizioni turche".
Ma la ricerca più divertente che ha portato al mio blog è senza dubbio: "come faccio a capire se una parola spagnola ha l'accento????" Per prima cosa mi chiedo chi effettua in questo modo le ricerche in google, e poi altra cosa che mi chiedo come mai tra i risultati c'è il mio blog? :)
Il blog ha ricevuto in totale più di 6.000 visite, una media di 35 persone ogni giorno. Sono tanti? Sono pochi? Non so, mi basta sapere che chi mi conosce segue le mie avventure e commenta i post. Le visite provengo oltre che naturalmente dall'Italia e dalla Svezia, da quasi tutti i Paese d'Europa, ma forse alcuni ci sono capitati per caso, magari cercavano di capire se una parola spagnola ha l'accento o meno...

giovedì 10 febbraio 2011

Germania - Italia

Chi mi conosce sa che non ho mai tifato per la nazionale di calcio, specialmente quando in panchina c'era quello che per molti è il santo di Viareggio ma che io non ho mai sopportato. E non sono nemmeno salito sul carro dei vincitori dopo i mondiali del 2006 definendolo un mago perchè aveva vinto i mondiali.
Ora molte cose sono cambiate, prima di tutto in panchina siede un altro allenatore e poi quando si vive all'estero il fatto di perdere può farti passare delle giornate in cui tutti ti ricordano della partita.
Ad esempio, assieme a me a Kalmar c'è un volontario tedesco che il prossimo mese verrà a vivere con me, visto che il mio attuale coinquilino a fine mese finisce il suo progetto. Ebbene, il tedesco ha iniziato lunedì a parlarmi della partita continuando a ripetermi che sarebbe finita 3/4 a 0 per loro e che contro questa giovane e forte Germania ci sarebbe stato poco da fare. :)
Siamo arrivati addirittura a fare una scommessa, in caso di vittoria della Germania oggi avrei dovuto indossare la maglietta del Borussia Dortmund (una squadra di club tedesca per chi non mastica molto di calcio) ad un meeting in cui dovevamo partecipare con tutti gli altri volontari, al contrario, in caso di vittoria dell'Italia lui sarebbe andato in giro tutto il giorno con il tricolore italiano.
Ieri a causa degli orari del lavoro non siamo riusciti a guardare assieme la partita, anche se ci sarebbe piaciuto, l'abbiamo guardata ognuno a casa propria, ma commentando tutte le azioni principali in Skype :).
Come saprete è finita 1-1, pari e patta, nessuno oggi ha dovuto andare in giro con i colori dell'altra nazione, ma la sfida è solo rimandata :)

lunedì 7 febbraio 2011

Far nord

Da alcuni giorni io e altri volontari ne parlavano con lunghe discussioni e mail in facebook e oggi con i biglietti in mano si può dire che l'avventura nel lontano e freddo nord svedese si farà.
Dal 10 al 15 marzo ad Abisko e Kiruna, nell'estremo nord svedese. Il viaggio perchè sia un avventura degno di tale nome si farà in treno, io con alcuni componenti del gruppo (saremo in 12 in totale), partirò da Stoccolma, dove dal 7 al 10 marzo ho il corso di metà progetto, altri partiranno da Göteborg e Kalmar.
Ore di viaggio? Da Stoccolma circa 20... Più facile a dirlo che a farlo, ma sarà una bellissima esperienza.
La ci aspettano parecchie attività, alcune già prenotate, altre che stiamo pensando.
Sicuramente proveremo ad usare la slitta trainata dagli husky, cercheremo di pescare in puro stile svedese, facendo il buco nel ghiaccio e visiteremo l' ice-hotel a Kiruna, un vero e proprio hotel, che ogni anno viene ricostruito utilizzando solo ghiaccio e che in estate si scioglie.
Speriamo di essere fortunati e di riuscire a vedere l'aurora boreale, ma ora non si può sapere, si devono solo incrociare le dita.
Già sono stato fortunato con il viaggio, dove tra andata e ritorno ho speso solo 98corone (poco più di 11€). Il tutto per una serie di coincidenze; il mio ente di accoglienza mi ha pagato il viaggio d'andata da Stoccolma ad Abisko perchè l'agenzia nazionale del Servizio Volontario Europeo svedese, paga il viaggio d'andata e ritorno per i meeting che fa a Stoccolma, l'importante è partire da Stoccolma e arrivare in un altra città svedese, poco importa se è a 10km dalla capitale o a 2000.
Oggi poi mentre acquistavamo i biglietti, mi hanno detto che non c'erano problemi anche a pagare il viaggio di ritorno da Stoccolma a Kalmar, quindi io dovevo pagare solo la tratta Abisko - Stoccolma, 315 Kr, ma come ho scritto in un post un paio di settimane fa, le ferrovie svedesi mi hanno rimborsato, attraverso un voucher, i soldi che avevo speso per il viaggio Kalmar - Copenaghen di dicembre, due bonus, uno da 217 Kr. e uno da 369.
Ho deciso di utilizzare quello da 217 Kr., scontando così il valore del voucher alle 315 Kr. che avrei dovuto pagare.
Morale della favola ho pagato solo 98 Kr..
Il viaggio di ritorno inizierà il 15 marzo alle 11 del mattino e si concluderà alle 3 del pomeriggio del giorno dopo a Kalmar... Ben 28 ore di viaggio, ma è un'avventura che se non faccio quest'anno che sono qui "vicino", quando mi ricapita? :)

sabato 5 febbraio 2011

Voglia di cambiare

In questo post scriverò uno stralcio da uno del libri che leggendolo mi hanno dato la spinta decisiva (non che non fossi convinto) per fare un esperienza all'estero.
Il libro per chiunque voglia leggerlo è: VOGLIA DI CAMBIARE di SALVATORE GIANNELLA. E' un libro che mostra come vengono gestite le cose dei diversi paesi europei e poi l'autore si chiede perchè non possiamo copiare?

EISTEIN E I MERLI DEL MAINE
Negli ultimi anni di vita, trascorsi da docente dell'università di Priceton nel New Jersey, Eistein divenne amico, come raccomandava, di alcuni animali frequenti sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Tra questi, ci sono i merli del Maine, che con i suoi cugini californiani (i merli dei pesci) hanno fornito agli etologi spunti molto interessanti. La loro, infatti, è una parabola naturalistica che si adatta bene anche agli esseri umani.
I merli del Maine, appena nati, scelgono un ramo e quella sarà la loro casa per tutta la vita. Conseguenza del loro pigro comportamento: il canto, registrato nel corso degli anni, avrà sempre le stesse note, lo stesso tono, come se conoscessero un solo dialetto e basta.
E l'importanza della casa eterna sul ramo li indurrà a una maggiore aggressività, anche nei confronti della più innocua farfallina capitata nei paraggi.
Il loro cugino californiano, invece, che privilegia cibarsi dei pesci dell'Oceano Pacifico, ogni anno al sopraggiungere dell'inverno lascia il suo ramo e migra verso le regioni più calde del Centro America e dei Caraibi. Lì trascorre una stagione di vacanza e poi ritorna a casa in California.
Qualunque ramo è ben accolto come nuova casa. Conseguenza etologica: a ogni viaggio il curioso merlo dei pesci porta a casa una nota in più, come se avesse imparato la lingua di quelle terre scelte per svernare. E l'aggressività è tenuta bene a bada con apprezzabile autocontrollo, si manifesta soltanto (e a giusta ragione) in occasione di un attacco al suo nido da parte di un predatore.
Quindi, se vi sentite più vicini agli intraprendenti e curiosi merli dei pesci, se vi sentite nati in Italia ma con passaporto dell'Unione Europea e cittadini del mondo, se amate viaggiare e relazionarvi con altri, rispondete all'appello che riguarda i politici in primo luogo ma anche voi cittadini: per imparare qualcosa in più sulla buona politica, siete attesi in direzione. Direzione Europa.
Buon viaggio.

giovedì 3 febbraio 2011

Piccole incomprensioni

Succede anche nelle migliori famiglie che ci siano delle piccole incomprensioni, immaginate in un gruppo di 11 ragazzi provenienti da tutta Europa
Chiariamo subito che non è niente di preoccupante, ma andiamo con ordine. :)
2 weekend fa, sono stato a Linköping per una festa di compleanno di due volontari che avevo conosciuto durante l'arrival traning dello scorso ottobre a Stoccolma e io visto che il lunedì non lavoro, mi sono fermato un giorno in più per avere più tempo per visitare la città. Rientro a Kalmar, il lunedì sera, faccio i compiti per la lezione di svedese del giorno successivo e verso mezzanotte accendo il computer per controllare la mail e navigare un po'.
Entrato in facebook vedo che ho ricevuto un sacco di messaggi durante tutta la giornata, in cui si parlava di una festa per il weekend successivo.
Il party in questione sarebbe stata la festa di compleanno per il mio coinquilino e per un altro volontario (che compie gli anni a metà febbraio ma ha voluto festaggiare circa 3 settimane prima).
E fin qui tutto bene, il fatto è che leggendo le mail, ho letto che la festa si sarebbe tenuta nel mio appartamento, e che uno dei festeggiati invitava a portare più gente possibile... Non potete immaginare (o forse potete) quanto ero incazzato, ma non per il fatto che si tenesse una festa qui, ma perchè io ero l'unico che non ne sapevo nulla e se non avessi acceso il computer nel cuore della notte, fino al giorno dopo non avrei sicuramente saputo nulla.
Sono stato tentato d'andare a tirar giù dal letto il mio coinquilino, per chiedere spiegazioni, ma ragionando ho pensato che sarebbe stato meglio aspettare fino al giorno dopo, e infatti la mattina seguente, appena sveglio gli ho mandato un sms chiedendogli come mai tutti sapevano di una festa, mentre io che vivo nell'appartamento in cui la festa doveva svolgersi, non ne sapevo nulla...
Alla sera ci siamo chiariti, o meglio, io gli ho chiesto spiegazioni, e ho cercato di fargli capire che 25 persone in questo appartamento erano un po' troppe, che c'erano i vicini da avvisare se voleva tenere un party visto che viviamo in condominio e che la famiglia che abita proprio sotto di noi ha un bambino di pochi mesi. Lui ha detto che non avrebbe parlato con nessuno, che non voleva fare una festa (o meglio voleva fare una cosa solo tra i 10 volontari di Kalmar) e che non si è capito molto bene con l'altro festeggiato.
Sta di fatto che questa storia si è protratta per tutta settimana, con i due organizzatori che non si sa per quale motivo non si telefonavano per chiarirsi, con gente che non voleva un altro super party dopo due party nei due precedenti weekend, con altri che volevano un weekend un po' più tranquillo e studiare anche un po' in vista della prova di svedese del giorno successivo e con gente che veniva da fuori Kalmar che aveva già acquistato il biglietto del treno.
Io ho fatto la parte di quello che non voleva gente nel mio appartamento, quando invece sanno tutti che sono sempre i benvenuti quando vogliono venir qui, anzi sono io il primo a invitarli, ma credetemi 25 persone in questo appartamento, sono veramente troppe.
Tutto si è concluso nei migliore dei modi, siamo usciti a mangiare tutti assieme e poi siamo andati in un disco pub fino alle 3 del mattino.
Speriamo che la prossima volta ci si parli prima e si chiariscano prima alcune cose :)