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domenica 27 febbraio 2011

Primo addio

E così arrivato anche il momento dei saluti per il primo volontario del gruppo che ha finito il suo progetto e se ne torna a casa in Scozia.
Il mio coinquilino, il quale, nonostante abbia un carattere molto particola e sia molto introverso, devo ringraziarlo perchè se il mio inglese è migliorato come mi dicono tutti è anche grazie a lui che mi ha insegnato o corretto in moltissime occasioni.
Ieri gli abbiamo fatto una festa a sorpresa, sapevamo che lui sarebbe tornato per le 19, ci siamo fatti trovare tutti in casa, quando ha aperto la porta ha avuto la sorpresa :).
Anzi non tutti, io e altri 2 eravamo fuori per prendere le pizze e a causa di un ritardo di un paio di minuti, quando siamo usciti dalla pizzeria l'abbiamo visto che camminava verso casa.
Abbiamo chiamato in casa per dire che stava arrivando e di spegnere le luci noi l'abbiamo seguito tenendoci a debita distanza (sembravamo delle spie) e siamo entrati in casa un minuto dopo di lui, così la sorpresa è stata doppia, trovarsi tutti in casa e 3 che arrivano con le pizze calde e pronte da mangiare.
In settimana abbiamo anche pensato ad un regalo simbolico da fargli, all'inizio avevamo pensato di prendere la t-shirt come c'è anche per New York o Londra ad esempio con la scritta I love Kalmar, anche con uno spirito un po' ironico visto che a lui non è mai piaciuta veramente questa città.
Un po' di tempo fa avevo visto in un paio di negozi questa maglietta, ma ora non l'avevano più e allora la scelta è caduta su un altra t-shirt che solitamente comprano i turisti come souvenir, con il cartello attenzione attraversamento alci. Sulla maglietta abbiamo poi scritto tutte le nostre firme, in modo che avrà sempre il ricordo di questi 6 mesi passati con noi.
Domani arriva un nuovo coinquilino e alle 8 del mattino si inizia con il trasloco, si passa dalla Scozia alla Germania e dopo aver migliorato l'inglese degli ultimi 6 mesi, imparerò il tedesco nei prossimi 6? :)
L'unica nota negativa è che stamattina mi sono accorto che i francesi hanno bevuto la bottiglia di vino che avevo portato dall'Italia e che volevo regalare al mio tutor il mese prossimo quando andrò a cena con la sua famiglia. Non era un gran vino, ma la cosa mi ha dato molto fastidio, con uno ho già parlato e domani incontrerò gli altri due. E ora guai se dicono ancora che il vino francese è migliore di quello italiano... :)


giovedì 3 febbraio 2011

Piccole incomprensioni

Succede anche nelle migliori famiglie che ci siano delle piccole incomprensioni, immaginate in un gruppo di 11 ragazzi provenienti da tutta Europa
Chiariamo subito che non è niente di preoccupante, ma andiamo con ordine. :)
2 weekend fa, sono stato a Linköping per una festa di compleanno di due volontari che avevo conosciuto durante l'arrival traning dello scorso ottobre a Stoccolma e io visto che il lunedì non lavoro, mi sono fermato un giorno in più per avere più tempo per visitare la città. Rientro a Kalmar, il lunedì sera, faccio i compiti per la lezione di svedese del giorno successivo e verso mezzanotte accendo il computer per controllare la mail e navigare un po'.
Entrato in facebook vedo che ho ricevuto un sacco di messaggi durante tutta la giornata, in cui si parlava di una festa per il weekend successivo.
Il party in questione sarebbe stata la festa di compleanno per il mio coinquilino e per un altro volontario (che compie gli anni a metà febbraio ma ha voluto festaggiare circa 3 settimane prima).
E fin qui tutto bene, il fatto è che leggendo le mail, ho letto che la festa si sarebbe tenuta nel mio appartamento, e che uno dei festeggiati invitava a portare più gente possibile... Non potete immaginare (o forse potete) quanto ero incazzato, ma non per il fatto che si tenesse una festa qui, ma perchè io ero l'unico che non ne sapevo nulla e se non avessi acceso il computer nel cuore della notte, fino al giorno dopo non avrei sicuramente saputo nulla.
Sono stato tentato d'andare a tirar giù dal letto il mio coinquilino, per chiedere spiegazioni, ma ragionando ho pensato che sarebbe stato meglio aspettare fino al giorno dopo, e infatti la mattina seguente, appena sveglio gli ho mandato un sms chiedendogli come mai tutti sapevano di una festa, mentre io che vivo nell'appartamento in cui la festa doveva svolgersi, non ne sapevo nulla...
Alla sera ci siamo chiariti, o meglio, io gli ho chiesto spiegazioni, e ho cercato di fargli capire che 25 persone in questo appartamento erano un po' troppe, che c'erano i vicini da avvisare se voleva tenere un party visto che viviamo in condominio e che la famiglia che abita proprio sotto di noi ha un bambino di pochi mesi. Lui ha detto che non avrebbe parlato con nessuno, che non voleva fare una festa (o meglio voleva fare una cosa solo tra i 10 volontari di Kalmar) e che non si è capito molto bene con l'altro festeggiato.
Sta di fatto che questa storia si è protratta per tutta settimana, con i due organizzatori che non si sa per quale motivo non si telefonavano per chiarirsi, con gente che non voleva un altro super party dopo due party nei due precedenti weekend, con altri che volevano un weekend un po' più tranquillo e studiare anche un po' in vista della prova di svedese del giorno successivo e con gente che veniva da fuori Kalmar che aveva già acquistato il biglietto del treno.
Io ho fatto la parte di quello che non voleva gente nel mio appartamento, quando invece sanno tutti che sono sempre i benvenuti quando vogliono venir qui, anzi sono io il primo a invitarli, ma credetemi 25 persone in questo appartamento, sono veramente troppe.
Tutto si è concluso nei migliore dei modi, siamo usciti a mangiare tutti assieme e poi siamo andati in un disco pub fino alle 3 del mattino.
Speriamo che la prossima volta ci si parli prima e si chiariscano prima alcune cose :)

martedì 18 gennaio 2011

Festa spagnola

Nel l'ultimo week-end abbiamo festeggiato il compleanno della volontaria spagnola che vive a Mörbylånga, una cittadina sull'isola di Öland.
Per l'occasione sono arrivati a Kalmar anche volontari da Göteborg e Malmö che avevamo conosciuto a Stoccolma, 3 spagnoli, un italiana, un'ungherese e un portoghese. Alla festa quindi c'erano molte persone provenienti dal sud Europa, molto più festaioli di chi proviene dall'est o soprattutto dal nord dell'Europa.
Alla festa si è cenato con cibo spagnolo e la serata è stata movimentata con musica spagnola.
Mi sono divertito molto, veramente un bel gruppo, siamo andati a letto alle 5 del mattino e già la sera prima ero andato a letto alla stessa ora. Venerdì sera dopo il lavoro infatti, mi ero incontrato con i ragazzi che arrivavano da Göteborg e Malmö, prima a casa di un altra volontaria che vive qui a Kalmar, e poi a casa mia e abbiamo fatto mattina, parlando soprattutto di calcio italiano, spagnolo e portoghese.
Il prossimo week-end si replica a Linköpink, una città a 3 ore di treno da Kalmar e dove alcuni volontari di Kalmar siamo stati invitati ad un compleanno di un volontario inglese e un'austrica, conosciuti entrambi all'arrival training di ottobre a Stoccolma.
Devo dire che mi sto divertendo davvero molto, e conoscendo persone che arrivano da tutta Europa.

lunedì 18 ottobre 2010

Festa in casa

Sabato sera ho partecipato con tutti gli altri ragazzi ad una festa a casa di una collega del mio coinquilino.
Più che festa possiamo chiamarla pre-festa visto che l'inizio era fissato per le 7, orario in cui in Italia la gente si ritrova per l'aperitivo, mentre in Svezia visto che la gente cena anche alle 5 (l'ora della merenda!!!) non è strano che si ritrovi al pub per la serata anche alle 18.
Ovviamente per noi siamo cenare alle 5 è impensabile e siamo arrivati alla festa dopo le 9. Era una tipica festa svedese, all'ingresso ci si doveva togliere le scarpe (qui si tolgono le scarpe anche quando entrano in ufficio) e la gente beveva le cose che si era portata da casa.
Non so perchè, forse perchè gli alcolici in Svezia sono molto costosi e visto la quantità di alcol che ingurgitano in una sera se uno organizza una festa deve fare un mutuo per pagare birre e vino, ma mi sembra una cosa troppo strana.
Sarebbe come se io invitassi a cena una persona e lei se ne arriva già con la sua porzione di risotto da casa, mentre io mangio le mie cose.
Da quello che ho capito qui questo tipo di feste sono molto abituali, alle 11 i vichinghi abbandonano la casa della festa già mezzi pieni e vanno in pub o discoteche per continuare la serata, bevendo molto meno, visti i prezzi che girano.
Alle 2 però tutti a casa, tutti i locali, che siano discoteche, pub o semplici bar, chiudono tassativamente, e non ritardano, alle 2 tutti fuori.
La cosa che mi ha colpito di quando sono uscito dalla festa (o pre-festa) sono i "raccoglitori" di lattine, infatti visto che quando compri una bottiglia o una qualsiasi lattina che sia di Coca-Cola, acqua o birra, paghi una cauzione che va da 50 öre a 2 corone che ti viene restituita se riporti il vuoto (ci sono delle macchine automatiche in tutti i supermercati dove inserisci le lattine e le bottiglie e ti viene fatto uno sconto sulla spesa) ci sono delle persone, credo senzatetto, ma non ci giurerei, che il sabato notte girano per la città muniti di borsa e raccolgono tutte le lattine lasciate in giro dalla gente. Il fatto di pagare la cauzione è una bella idea, di bottiglie o lattine vuote in giro non se ne vedono perchè la gente è incentivata a riportarle al supermercato favorendo così il riciclo, e se anche ci fossero in giro ci sono questi "spazzini" notturni che puliscono.
La temperatura alle 2 era -3... Troppo bassa per uno del sud Europa, dovrò andare a comprare qualche vestito svedese, è impossibile che non abbiamo trucchi per non sentire il freddo