Prendo spunto per scrivere questo post dalle discussioni nate in commento al post precedente.
Precisiamo che la Svezia non è l'Eldorado, non lo è l'estero in generale, e allora perchè moltissimi stanno emigrando?
Ci sono centinaia di esperti che analizzano il fenomeno della nuova emigrazione, io non sono sicuramente uno di questi, ma è facile dire che i giovani se ne vanno all'estero per svariati motivi, non siamo tutti cervelli in fuga, c'è chi parte perchè qui non trova un lavoro, chi perchè non vede un futuro roseo per l'Italia, chi perchè vivere all'estero fa figo, diciamolo...
Tutte queste motivazioni sono rispettabilissime.
La Svezia non è il Paese dei balocchi, fa un freddo boia, parlano e mangiano malissimo, ma allora chi me lo fa fare di ripartire? Mi spinge a ripartire il fatto che l'anno svedese è stata una bellissima esperienza per me, che non ritengo finita e che quindi non voglio rimanere con l'amaro in bocca e dire magari in futuro, perchè quella volta non ci ho provato?
Chi torna dopo un esperienza all'estero, o apprezza ancora di più quello che ritrova al suo Paese d'origine, oppure si accorge che gli piace di più starsene fuori, almeno per adesso, poi in futuro si vedrà, chi l'avrebbe mai detto il giorno della mia laurea 4 anni fa e con già un lavoro, che andassi a vivere all'estero? L'importante è avere sempre dei progetti.
Dire che la Svezia è bella non ha senso, lo è per me, altri preferiscono l'Italia o altri posti, è una cosa soggettiva, un po' come si guarda un film o si legge un libro, quando due persone leggono lo stesso libro, per uno può sembrare un libro da far merigare il Nobel per la letteratura all'autore, l'altro non riesce riesce nemmeno a finirlo perchè non gli piace, e la stessa cosa succede quando uno va a vivere in Svezia (o chissà dove), c'è chi come me non vede l'ora di ritornarci e chi scappa a casa perchè non riesce ad ambientarsi.
Tutte le altre cose sono chiacchiere che mettono un po' di pepe alle conversazioni, dire che se gli svedesi vivessero in Italia si comporterebbero come noi, o in modo peggiore, dire che l'Italia è più ricca perchè ha uno dei PIL maggiori al mondo, o è più bella perchè ha più monumenti, lasciano il tempo che trovano.
Uno può star bene ovunque, Italia o Svezia che sia...
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martedì 8 novembre 2011
domenica 11 settembre 2011
Da Kalmar al lago di Garda
Che i tedeschi e gli austriaci amino il lago di Garda è noto, così ieri ho incontrato Eva e Luca, due amici austriaci che erano con me in Svezia e che ora sono in Italia in vacanza.
Lei era volontaria come me a Kalmar, e lui studente a Linköping.
E' stato molto bello incontrarsi in Italia, fare un pomeriggio in spiaggia con nuotata nel lago (nonostante sia sporchissimo), e la sera aperitivo in classico stile italiano e cena con pizza (per me) e lasagne e pasta alla carbonara per loro.
La costa veneta del lago di Garda, sembra un exclave tedesco, i cartelli nei negozi sono scritti in italiano e tedesco, addirittura nel supermercato del campeggio solo in tedesco e quasi tutti i gestori di bar, ristoranti e negozi lo parlano.
L'ho detto ancora a giugno, quando ero stato in Italia per una settimana, che il Bel Paese, è forse il miglior posto al mondo dove venire in vacanza, buon cibo, un clima invidiato da molti, persone che quando parlano sembra che cantino, ma viverci non è così facile, si deve correre, correre, correre... Ieri mi sono ritrovato ad insultare una signora che mentre ero fermo ad uno stop ha iniziato a suonare il clacson, e voglio precisare che non ero fermo da 10 minuti, ma forse da un minuto, e non ero fermo perchè c'era un bel panorama da guardare, ma perchè c'era traffico. Secondo lei avrei dovuto buttarmi, chissà, forse aveva un urgenza e doveva correre in ospedale, forse non poteva aspettare 2 minuti ad uno stop perchè doveva correre in stazione e prendere un treno... Non credo, è normale correre, correre per andare al supermercato, correre per uscire la sera, correre per tornare a casa, e poi magari, una volta arrivato con 3 minuti d'anticipo, annoiarsi e non sapere che fare. Comunque dopo che ho gesticolato parecchio, credo che abbia capito che non potevo volare...
Questa smania di correre l'ho notata anche nei negozi e nei ristoranti, tutti sono di fretta, dai camerieri ai clienti, nessuno che si siede e si gode un attimo la vita, in un sabato di fine estate, senza la preoccupazione dell'orologio... E un altra cosa che ho notato, è che chi lavora nei negozi è parecchio sgarbato con i clienti, specialmente con gli stranieri, cosa che invece in Svezia difficilmente succede, dove il commesso normalmente sorride, anche se magari quel giorno non ha molta voglia di esser li, e dove puoi ricevere informazioni e aiuto senza problemi.
Eva e Luca amano l'Italia, dopo il lago di Garda, proseguiranno la loro vacanza a Verona, Venezia e Trieste, luoghi che all'estero ci invidiano tutti, lo ripeto, l'Italia è il più bel posto per venire in vacanza...
Lei era volontaria come me a Kalmar, e lui studente a Linköping.
E' stato molto bello incontrarsi in Italia, fare un pomeriggio in spiaggia con nuotata nel lago (nonostante sia sporchissimo), e la sera aperitivo in classico stile italiano e cena con pizza (per me) e lasagne e pasta alla carbonara per loro.
La costa veneta del lago di Garda, sembra un exclave tedesco, i cartelli nei negozi sono scritti in italiano e tedesco, addirittura nel supermercato del campeggio solo in tedesco e quasi tutti i gestori di bar, ristoranti e negozi lo parlano.
L'ho detto ancora a giugno, quando ero stato in Italia per una settimana, che il Bel Paese, è forse il miglior posto al mondo dove venire in vacanza, buon cibo, un clima invidiato da molti, persone che quando parlano sembra che cantino, ma viverci non è così facile, si deve correre, correre, correre... Ieri mi sono ritrovato ad insultare una signora che mentre ero fermo ad uno stop ha iniziato a suonare il clacson, e voglio precisare che non ero fermo da 10 minuti, ma forse da un minuto, e non ero fermo perchè c'era un bel panorama da guardare, ma perchè c'era traffico. Secondo lei avrei dovuto buttarmi, chissà, forse aveva un urgenza e doveva correre in ospedale, forse non poteva aspettare 2 minuti ad uno stop perchè doveva correre in stazione e prendere un treno... Non credo, è normale correre, correre per andare al supermercato, correre per uscire la sera, correre per tornare a casa, e poi magari, una volta arrivato con 3 minuti d'anticipo, annoiarsi e non sapere che fare. Comunque dopo che ho gesticolato parecchio, credo che abbia capito che non potevo volare...
Questa smania di correre l'ho notata anche nei negozi e nei ristoranti, tutti sono di fretta, dai camerieri ai clienti, nessuno che si siede e si gode un attimo la vita, in un sabato di fine estate, senza la preoccupazione dell'orologio... E un altra cosa che ho notato, è che chi lavora nei negozi è parecchio sgarbato con i clienti, specialmente con gli stranieri, cosa che invece in Svezia difficilmente succede, dove il commesso normalmente sorride, anche se magari quel giorno non ha molta voglia di esser li, e dove puoi ricevere informazioni e aiuto senza problemi.
Eva e Luca amano l'Italia, dopo il lago di Garda, proseguiranno la loro vacanza a Verona, Venezia e Trieste, luoghi che all'estero ci invidiano tutti, lo ripeto, l'Italia è il più bel posto per venire in vacanza...
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