Ho fatto una settimana a lavorare davvero molto, forse con i ritmi italiani dirà qualcuno, ma non ne sono più abituato.
Da martedì scorso la mia giornata è stata sveglia alle 6:30/7, iniziare a lavorare alla ritinteggiatura dell'appartamento fino alle 11, fare una pausa di un oretta per pranzare e lavarmi, andare a lezione di svedese dalle 12 alle 15:30, correre al lavoro dalle 16 alle 21, rientrare a casa e rimettersi a stuccare o sistemere i muri con la carta vetrata. Addirittura venerdì non sono andato a lezione perchè avevo troppe cose da finire in casa.
Per fortuna questo weekend Eva e Julia, altre due volontarie SVE mi hanno dato una mano e ora il lavoro è quasi completo, domani finisco di pulire il soggiono (stasera era troppo tardi per accendere l'aspirapolvere, qui ci sono regole ben precise nei condomini) e poi mi mancherà da ridipingere solo l'ingresso che non è molto grande e ha solo un mobile da spostare e un appendiabiti da svitare dal muro e la cucina, che però ha solo una mezza parete da ridipingere, il resto delle pareti è coperto dalla cucina stessa o ci sono delle finestre. Credo che in settimana e stavolta con più calma riuscirò a finire tutto.
Abbiamo ridipinto anche la camera del mio coinquilino, anche se lui in questa settimana non ha mosso un dito ed è stato fuori 2 giorni questo weekend, ma ora ha la camera da pulire, quello mi rifiuto di farlo, visto che comunque il prossimo lunedì ha finito il suo progetto e deve riconsegnare la stanza pulita quindi era un lavoro che comunque doveva fare, anzi, è anche facilitato perchè non ci sono i mobili nella stanza a parte il letto.
Lavorare in 2 il sabato ed in 3 la domenica è stato molto più piacevole, tra una chiacchierata, una pausa caffè e la musica di sottofondo grazie a Spotify, sono state 2 giornate stancanti, ma piacevoli. E i risultati ora si vedono, l'appartamento ha tutto un altro aspetto, in settimana metterò nel blog delle foto, come avevo scritto, per far vedere le differenze tra prima, durante e dopo
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domenica 20 febbraio 2011
sabato 19 febbraio 2011
Rimaner chiusi fuori
Eh si mi è capitata anche questa oggi :). Ma il fatto è che non sono rimasto chiuso fuori di casa perchè non avevo le chiavi ma per un guasto alla porta, e nemmeno la porta principale, ma la porta di camera mia...
Andiamo in ordine, oggi stavo riportando tutti i mobili al loro posto in camera mia, dopo aver finito di ridipingerla e pulirla; sfidando le temperature sotto zero ho aperto la finestra per far cambiare un po' l'aria e far uscire l'odore di pittura fresca. Aprendo la finestra però essendoci aperta un altra finestra in un altra stanza si è formata una corrente che ha fatto chiudere la porta di camera mia. Io ero in soggiorno e quando ho fatto per riaprire la porta mi sono accorto che era bloccata ed era impossibile aprirla.
Ho provato tutte le chiavi che ho trovato nell'appartamento ma niente da fare, la porta non si apriva.
Ho chiamato il mio tutor per dirgli di questo problema e chiedergli cosa fare, ma essendo il suo giorno libero e vivendo a 30km da Kalmar mi ha detto di chiedere aiuto ad un collega, che essendo un tuttofare avrebbe sicuramente trovato una soluzione.
Corro al lavoro e spiego il mio problema. Il mio collega si arma di martello, pinza, cacciaviti, spray e altri atrezzi e ci avviamo a controllare se riusciamo a fare qualcosa.
Alla fine siamo riusciti ad aprirla, usando un martello e un cacciavite, se qualcuno ci avesse visto, sembravamo due ladri in azione :).
Il problema è stato che si è rotta la serratura e quindi la maniglia non faceva più scattare il meccanismo. Ora la settimana prossima dovrò chiamare la società che gestisce l'appartamento per far cambiare la serratura.
Nella sfiga però, per fortuna che avevo dei vestiti puliti fuori dalla mia stanza, e che ho potuto cambiarmi prima di uscire per andare al lavoro, altrimenti sarei dovuto uscire con i vestiti che sto usando a imbiancare, vabbè tra poco è carnevare e avrei sempre potuto dire che ero vestito da Arlecchino! :)
Andiamo in ordine, oggi stavo riportando tutti i mobili al loro posto in camera mia, dopo aver finito di ridipingerla e pulirla; sfidando le temperature sotto zero ho aperto la finestra per far cambiare un po' l'aria e far uscire l'odore di pittura fresca. Aprendo la finestra però essendoci aperta un altra finestra in un altra stanza si è formata una corrente che ha fatto chiudere la porta di camera mia. Io ero in soggiorno e quando ho fatto per riaprire la porta mi sono accorto che era bloccata ed era impossibile aprirla.
Ho provato tutte le chiavi che ho trovato nell'appartamento ma niente da fare, la porta non si apriva.
Ho chiamato il mio tutor per dirgli di questo problema e chiedergli cosa fare, ma essendo il suo giorno libero e vivendo a 30km da Kalmar mi ha detto di chiedere aiuto ad un collega, che essendo un tuttofare avrebbe sicuramente trovato una soluzione.
Corro al lavoro e spiego il mio problema. Il mio collega si arma di martello, pinza, cacciaviti, spray e altri atrezzi e ci avviamo a controllare se riusciamo a fare qualcosa.
Alla fine siamo riusciti ad aprirla, usando un martello e un cacciavite, se qualcuno ci avesse visto, sembravamo due ladri in azione :).
Il problema è stato che si è rotta la serratura e quindi la maniglia non faceva più scattare il meccanismo. Ora la settimana prossima dovrò chiamare la società che gestisce l'appartamento per far cambiare la serratura.
Nella sfiga però, per fortuna che avevo dei vestiti puliti fuori dalla mia stanza, e che ho potuto cambiarmi prima di uscire per andare al lavoro, altrimenti sarei dovuto uscire con i vestiti che sto usando a imbiancare, vabbè tra poco è carnevare e avrei sempre potuto dire che ero vestito da Arlecchino! :)
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