La valigia è fatta, alle 4 stanotte inizierò il viaggio per arrivare negli USA, Verona - Monaco di Baviera, Mocano - Charlotte, e infine un volo interno da Charlotte a Mobile, viaggio lungo, in totale 22 ore considerando gli scali, e che farò da solo, perchè infatti il mio capo mi aspetta già la...
Rispetto a quando sono andato in Svezia stavolta nella valigia ho messo vestiti leggeri, e devo dire che da quel punto di vista non mi dispiace partire dall'Italia racchiusa nella morsa del freddo e arrivare dove ci sono circa 20° e dove tra un mesetto potrò, spero, andare sulle spiagge della Florida che distano a solo 30 minuti di macchina da dove sarò...
Come mi sento? Da una parte ho veramente voglia di iniziare questa nuova avventura, dall'altra ho parecchio paura... Ma non fasciamoci la testa prima di sbatterla, sarà in America, e sarà sicuramente in esperienza super positiva...
Ci aggiorniamo in USA! :)
sabato 4 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
Da Montagnana a Mobile
Da Montagnana a Mobile il passo è breve, più o meno...
Cosa significa?
Montagnana è un paesino in provincia di Padova, al confine con la provincia di Verona, dove avevo fatto la mia prima trasferta di lavoro, in modo abbastanza autonomo.
Era un magazzino di capi d'abbigliamento automatizzato, ed ero rimasto in questo paese per un mese, partendo al lunedì e tornando al venerdì sera...
Era il 2007, ed era inverno, la compagna di quel mese, fu la nebbia, e non me ne voglia se c'è qualcuno di quelle zone che legge il blog, ma non c'era nulla da fare, un paio di ristoranti, e un paio di hotel, nemmeno molto belli.
Tra due giorni si parte per un'altra trasferta, Mobile, in Alabama, è inverno, ma dovrebbe fare abbastanza caldo, la città dovrebbe essere un po' meglio di Montagnana, ma anche lo stile di come si lavora nelle due differenti aziende, è totalmente diverso... Da quello che sembra (almeno prima della partenza), non vieni abbandonato, e i sacrifici che fai, vengono ripagati...
Tra queste due trasferte ce ne sono state altre e di ognuna ho un preciso ricordo, ad Al Cairo (un caldo terribile, e l'inizio del ramadan in un Paese mussulmano), ad Jekaterinburg in Russia (indimenticabile il freddo e le condizioni del bagno della fabbrica dove lavoravo), alla Ferrari a Maranello (mille ore fatte, anche il sabato e la domenica, senza avere un ora di traordinario pagato, ma la soddisfazione di quando vedo per strada la Ferrari California, di aver contribuito, forse anche solo minimamente, alla sua realizzazione), a Gandino, un paese sulle montagne Bergamasche (anche qui mille ore non pagate, e un infortunio, con visita in ospedale, tanta paura, ma per fortuna nulla di grave).
Se riguardo indietro, vedo molte belle esperienze, ma alcune giornate sono state davvero stressanti, ma tutto quello che ho fatto mi ha permesso di fare quello che sto facendo ora, partire per gli USA tra 3 giorni...
Cosa significa?
Montagnana è un paesino in provincia di Padova, al confine con la provincia di Verona, dove avevo fatto la mia prima trasferta di lavoro, in modo abbastanza autonomo.
Era un magazzino di capi d'abbigliamento automatizzato, ed ero rimasto in questo paese per un mese, partendo al lunedì e tornando al venerdì sera...
Era il 2007, ed era inverno, la compagna di quel mese, fu la nebbia, e non me ne voglia se c'è qualcuno di quelle zone che legge il blog, ma non c'era nulla da fare, un paio di ristoranti, e un paio di hotel, nemmeno molto belli.
Tra due giorni si parte per un'altra trasferta, Mobile, in Alabama, è inverno, ma dovrebbe fare abbastanza caldo, la città dovrebbe essere un po' meglio di Montagnana, ma anche lo stile di come si lavora nelle due differenti aziende, è totalmente diverso... Da quello che sembra (almeno prima della partenza), non vieni abbandonato, e i sacrifici che fai, vengono ripagati...
Tra queste due trasferte ce ne sono state altre e di ognuna ho un preciso ricordo, ad Al Cairo (un caldo terribile, e l'inizio del ramadan in un Paese mussulmano), ad Jekaterinburg in Russia (indimenticabile il freddo e le condizioni del bagno della fabbrica dove lavoravo), alla Ferrari a Maranello (mille ore fatte, anche il sabato e la domenica, senza avere un ora di traordinario pagato, ma la soddisfazione di quando vedo per strada la Ferrari California, di aver contribuito, forse anche solo minimamente, alla sua realizzazione), a Gandino, un paese sulle montagne Bergamasche (anche qui mille ore non pagate, e un infortunio, con visita in ospedale, tanta paura, ma per fortuna nulla di grave).
Se riguardo indietro, vedo molte belle esperienze, ma alcune giornate sono state davvero stressanti, ma tutto quello che ho fatto mi ha permesso di fare quello che sto facendo ora, partire per gli USA tra 3 giorni...
martedì 31 gennaio 2012
ESTA
In questi giorni sto finendo di sbrigare le pratiche burocratiche per poter entrare negli Stati Uniti e devo dire che per un cittadino della Comunità Europea negli ultimi anni è diventato molto più facile da un punto di vista burocratico recarsi negli USA.
Da alcuni anni infatti, non è più necessario richiedere il visto ma basta l'ESTA (Electronic System for Travel Authorization), un documento che vale 2 anni dal momento della richiesta e può essere usato per permanenze inferiori a 90 giorni.
Si richiede in internet, in 10 minuti inserendo i soliti dati richiesti in questi casi (numero di passaporto, data di scadenza, data di nascita, luogo di residenza) e in più si deve indicare con quale compagnia area si arriverà negli USA, su quale volo e cosa importante, dove si alloggerà, questo significa che uno deve avere un hotel prenotato o qualcuno che lo ospita, già al momento di richiedere questo documento.
Se non si soddisfa una delle condizioni che permettono di ottenere l'ESTA si può comunque richiedere il normale visto, con tempi burocratici un po' più lunghi.
Cercando in internet si trovano molti siti internet che propongono l'ESTA (cercando in google esta usa i primi risultati sono tutti siti internet privati) ad un costo parecchio elevato, anche 50€, mentre sul sito ufficiale del governo americano il costo del documento è 14$.
Il sito ufficiale è: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/ e anche se viene suggerito di richiederlo almeno 72 ore prima del viaggio, in pochi secondi il documento viene rilasciato ed è possibile stamparlo.
Ora ho tutto pronto, domenica si parte...
Da alcuni anni infatti, non è più necessario richiedere il visto ma basta l'ESTA (Electronic System for Travel Authorization), un documento che vale 2 anni dal momento della richiesta e può essere usato per permanenze inferiori a 90 giorni.
Si richiede in internet, in 10 minuti inserendo i soliti dati richiesti in questi casi (numero di passaporto, data di scadenza, data di nascita, luogo di residenza) e in più si deve indicare con quale compagnia area si arriverà negli USA, su quale volo e cosa importante, dove si alloggerà, questo significa che uno deve avere un hotel prenotato o qualcuno che lo ospita, già al momento di richiedere questo documento.
Se non si soddisfa una delle condizioni che permettono di ottenere l'ESTA si può comunque richiedere il normale visto, con tempi burocratici un po' più lunghi.
Cercando in internet si trovano molti siti internet che propongono l'ESTA (cercando in google esta usa i primi risultati sono tutti siti internet privati) ad un costo parecchio elevato, anche 50€, mentre sul sito ufficiale del governo americano il costo del documento è 14$.
Il sito ufficiale è: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/ e anche se viene suggerito di richiederlo almeno 72 ore prima del viaggio, in pochi secondi il documento viene rilasciato ed è possibile stamparlo.
Ora ho tutto pronto, domenica si parte...
mercoledì 25 gennaio 2012
Sweet home Alabama 2
Tra poco ci siamo, 10 giorni e si parte e a tutti quelli a cui dico che andrò in Alabama, mi intonano la canzone Sweet home Alabama canzone abbastanza famosa (almeno nel ritornello) e che è stata inserita in moti film da Forrest Gump a Radiofreccia, quindi ho deciso che in questo post scriverò solo il testo di questa canzone e pubblicherò un video preso da Youtube:
Big wheels keep on turning
Carry me home to see my kin
Singing songs about the Southland
I miss Alabamy once again
And I think it's a sin, yes
Well I heard mister Young sing about her
Well, I heard ole Neil put her down
Well, I hope Neil Young will remember
A Southern man don't need him around anyhow
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet Home Alabama
Lord, I'm coming home to you
In Birmingham they love the governor
Now we all did what we could do
Now Watergate does not bother me
Does your conscience bother you?
Tell the truth
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet Home Alabama
Lord, I'm coming home to you
Here I come Alabama
Now Muscle Shoals has got the Swampers
And they've been known to pick a song or two
Lord they get me off so much
They pick me up when I'm feeling blue
Now how about you?
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet Home Alabama
Lord, I'm coming home to you
Sweet home Alabama
Oh sweet home baby
Where the skies are so blue
And the governor's true
Sweet Home Alabama
Lordy
Lord, I'm coming home to you
Yea, yea
Testo Sweet Home Alabama
(Lynyrd Skynyrd)
Big wheels keep on turning
Carry me home to see my kin
Singing songs about the Southland
I miss Alabamy once again
And I think it's a sin, yes
Well I heard mister Young sing about her
Well, I heard ole Neil put her down
Well, I hope Neil Young will remember
A Southern man don't need him around anyhow
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet Home Alabama
Lord, I'm coming home to you
In Birmingham they love the governor
Now we all did what we could do
Now Watergate does not bother me
Does your conscience bother you?
Tell the truth
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet Home Alabama
Lord, I'm coming home to you
Here I come Alabama
Now Muscle Shoals has got the Swampers
And they've been known to pick a song or two
Lord they get me off so much
They pick me up when I'm feeling blue
Now how about you?
Sweet home Alabama
Where the skies are so blue
Sweet Home Alabama
Lord, I'm coming home to you
Sweet home Alabama
Oh sweet home baby
Where the skies are so blue
And the governor's true
Sweet Home Alabama
Lordy
Lord, I'm coming home to you
Yea, yea
domenica 22 gennaio 2012
Vietato l'ingresso ai politici
Questo è il primo e sarà anche l'ultimo post di questo blog in cui parlerò di politica.
Per scriverlo ci ho messo un po' di tempo, non trovavo l'ispirazione.
A dicembre quando sono andato in Sardegna, nel ritorno come ho scritto son dovuto passare da Roma, e a causa mille inconvenienti che ho già detto, son dovuto stare a Roma una notte e tornare il sabato mattina.
Mentre mi sto preparando all'imbarco e sono in coda al gate, vedo una persona di fianco a me, che mi sembra di aver già visto, e dopo poco mi ricordo che è l'ex sindaco di Brescia, ora Deputato...
Assieme a lui ci sono altri politici, che non conosco, ma lo si capiva dai discorsi che facevano, essendo sabato mattina anche loro tornano a casa dopo una "dura" settimana in cui hanno dovuto lavorare fino al venerdì sera per approvare il decreto deciso dal Governo, il famoso "salva Italia" in cui si fanno tagli, si aumentano o inseriscono nuove tasse, si allunga l'età pensionabile, si prevede un aumento dell'IVA che avverrà nei prossimi mesi, e altre decisioni molto dure per noi cittadini.
Non discuto sui contenuti o sulla necessità di questo provvedimento, ma la prima cosa che mi ha un po' infastidito è che mentre si chiedono sacrifici a noi, loro si permettono di viaggiare in Business Class, viaggio ovviamente pagato da noi; su un viaggio Roma - Bergamo di 1ora non credo che muoiono se viaggiano in economy, darebbero almeno il segno che qualcosa è cambiato...
Mentre son li ancora in coda, arriva anche un ex presidente della Camera, ora leader di uno dei partiti che siedono in Parlamento.
Sarò stato maleducato, ma mentre loro parlavano, non ho potuto fare a meno di ascoltare quello che dicevano, e nonostante sia passato più di un mese, non lo posso dimenticare...
Il giorno dopo che hanno votato un provvedimento che aumenta l'età delle pensioni, facendola diventare un metà lontana anche a chi già assaporava il piacere di finire di lavorare tra poco, dopo magari, quasi 40 anni di lavoro in fabbrica, uno di questi "nostri" politici, si lamentava del fatto che riceverà la pensione dopo 7 anni di lavoro in Parlamento...
Un altro si lamentava del fatto che gli hanno ridotto uno dei tanti loro indennizzi, dicendo che tra un po' dovranno pagare loro la Camera... e al suo On. Collega il quale gli ricordava che comunque non avevano tagliato i soldi che derivano da un altra indennità, lasciandogli 700€ in più, il nostro "povero" rappresentante, si lamentava che fossero solo 700€...
Ci sono persone che con meno di 700€ al mese devono viverci, e questi si lamentano del loro Onorevole stipendio?
Un altra cosa che sui giornali non si legge ma di cui loro parlavano, era che i loro collaboratori, non verranno più pagati da loro, ma verranno pagati dal partito (che prende i soldi per i rimborsi elettorali, e quindi sempre soldi nostri). Così se prima prendevano 100, ma 30 li usavano per pagarsi i collaboratori, ora magari prendono 90, ma non devono pagare nessuno, così sembra che guadagneranno 10 in meno, mentre prenderanno 20 in più...
Avevo scritto un piccolo post, più di un anno fa, quando mi era capitato di assistere ad un comizio per le elezioni politiche svedesi, non avevo capito una parola, ma l'atmosfera era molto più vicina alla vita reale rispetto a quella che vivono i nostri politici.
Non so come ho fatto a non reagire e a non dir nulla quel giorno, forse sono rassegnato...
Da quel giorno ho deciso che non voterò più, i politici che ho incontrato erano sia di destra, che di sinistra, tutti quei politici che litigano in tv, ma poi a telecamere spente, sono tutti alleati, specialmente se devono votare cose che fanno comodo a loro...
La prima fotografia è stata presa dal blog di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it
sabato 14 gennaio 2012
Sweet home Alabama
Sweet home Alabama, where the skies are so blue... Ebbene si, tra circa 3 settimane, parto per l'Alabama...
E' un po' che al lavoro mi hanno parlato di questo, ero abbastanza titubante, un po' di paura ce l'ho ancora, ma voglio buttarmi in questa avventura...
Andrò a Mobile, una città sul golfo del Messico, per mettere in funzione una parte di un forno di un acciaieria. Le mie paure sono dovute al fatto che dopo le prime due settimane, dove, un mio collega verrà con me, dovrò rimaner la da solo, ed è la prima volta che vedo un impianto di quel genere.
La durata della trasferta sarà sui 3 mesi, forse tornerò a casa dopo un paio, per poi ripartire, forse i mesi non saranno 3 ma diventeranno 4 o 5... Tutto dipende da come proseguiranno i lavori..
Il blog ovviamente non cambierà nome, e cercherò di aggiornarlo in più possibile :)
E' un po' che al lavoro mi hanno parlato di questo, ero abbastanza titubante, un po' di paura ce l'ho ancora, ma voglio buttarmi in questa avventura...
Andrò a Mobile, una città sul golfo del Messico, per mettere in funzione una parte di un forno di un acciaieria. Le mie paure sono dovute al fatto che dopo le prime due settimane, dove, un mio collega verrà con me, dovrò rimaner la da solo, ed è la prima volta che vedo un impianto di quel genere.
La durata della trasferta sarà sui 3 mesi, forse tornerò a casa dopo un paio, per poi ripartire, forse i mesi non saranno 3 ma diventeranno 4 o 5... Tutto dipende da come proseguiranno i lavori..
Il blog ovviamente non cambierà nome, e cercherò di aggiornarlo in più possibile :)
domenica 8 gennaio 2012
2011 archiviato
Son tornato da Parigi da un po' di giorni, e quindi si è tornati alla quotidianità.
Il 2011 ormai è in archivio e si inizia ad affrontare questo 2012 sperando che sia interessante come l'anno appena finito.
Se si sente un po' in giro, un po' come accade tutti gli anni, tanti maledicono l'anno che sta finendo e si pone in quello nuovo tutte le speranze, sapendo che se non ci decidiamo noi, difficilmente il nuovo anno porterà qualcosa di nuovo, e il prossimo dicembre (Maya permettendo :) ) ci troveremo a maledire il 2012 e sperare nel 2013, e così via...
Io invece spero che il 2012 sia un anno super positivo come è stato il 2011, non sarà uguale, ma non è detto che non potrà essere altrettanto bello.
Il 2011 va in cantina, dopo gli innumerevoli viaggi che ho fatto, sia all'interno della Svezia, sia in Finlandia, Norvegia e l'ultimo in Francia.
Ho finito il mio progetto a Kalmar, sembra ieri ma son già passati 4 mesi e mezzo.
Il nuovo lavoro iniziato in Italia.
L'esser tornato alla vita italiana, con tutti i pro e i contro, ma guardando sempre un po' alla Scandinavia...
E' stato un bellissimo anno, ovvio che all'interno ci sono stati anche giorni brutti, per fortuna pochi se confrontati con quelli belli.
Ora si ricomincia, l'epifania è passata e con essa anche l'atmosfera del Natale, da domani si ricomincia, e subito arriveranno notizie che non mi faranno rimanere fermo nemmeno in questo 2012...
Buon anno a tutti...
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