Come ho scritto nel in un post della scorsa settimana, la notte tra il 30 aprile e il primo maggio si è celebrata a Kalmar, una festa chiamata Fullt ös.
E' una festa per i ragazzi della città, giunta quest'anno alla terza edizione.
Io ho dovuto lavorare, dalle 17 alle 2 di notte, ma mi sono anche divertito durante tutte queste ore.
Hanno partecipato circa 1200/1300 ragazzi, e hanno lavorato circa 200 persone.
I ragazzi possono fare molte attività, si va dalla prova dei go-kart, ad attività in piscina, dalla prova con il toro meccanico, alla guerra con le pistole laser.
Durante tutta la serata si sono tenuti anche dei concerti, che purtroppo non ho potuto vedere perchè ero impegnato in altre attività.
Io ho aiutato nel reparto dove i ragazzi dovevano fare prove di agilità, nel minor tempo possibile (il ragazzo e la ragazza con il miglior tempo della serata, vincevano 2 biglietti ciascuno per assistere ad una partita di calcio della squadra della città), e per un ora ho lavorato con i ragazzi che volevano fare climbing.
Il costo del biglietto per partecipare alla festa aveva un prezzo simbolico, solo 20 corone, e oltre al biglietto si avevano 2 biglietti dell'autobus, per l'andata e il ritorno, e un portachiavi.
La festa era alcool free quindi non venivano servita nessun tipo si bevanda alcolica, nè ai ragazzi nè agli adulti.
Ho dovuto iniziare a lavorare alle 17, ma i cancelli per il pubblico sono stati aperti alle 18, ho avuto un ora in cui ho potuto divertirmi, guardate il video in cui registrano mentre provo un attrazione :)
venerdì 6 maggio 2011
lunedì 2 maggio 2011
Primo maggio svedese
Anche in Svezia, come in quasi tutto il mondo, ieri si festeggiava la giornata internazionale dei lavoratori.
Parlandone a lezione durante la settimana, ho scoperto che in centro venivano fatte dimostrazioni e sfilate.
Perchè non andare a dare un occhiata?
Così nel pomeriggio, sono andato verso il centro in bicicletta, di gente in giro ce n'era parecchia, strano per una domenica pomeriggio. Oltre agli stand per la pubblicità dei vari partiti politici, c'era un palco dove i politici stessi potevano fare i loro discorsi e in una altra parte della piazza un gruppo di majorette si esibiva al tempo di musica suonato dalla banda (con i componenti vestiti come marinai). Immancabili poi i chioschi ambulanti degli hot-dog.
Dopo una rapida visita in centro, sempre in bicicletta mi sono recato allo stadio, lavorando la sera prima mi è stato regalato un biglietto per la partita di calcio del Kalmar FF.
Non sapevo nemmeno contro chi giocava, ma ne ho approfittato per andare a vedere il nuovo stadio, inaugurato solo un mese fa, ma non avevo potuto partecipare alla partita inaugurale perchè tutti i biglietti erano andati esauriti in pochissimo tempo.
Lo stadio è molto bello, piccolo (meno di 15.000 spettatori), ma sufficiente per una piazza come Kalmar.

La partita era tra il Kalmar e il Syrianska, squadra che per il primo anno milita in Allsvenskan la Serie A svedese. La storia del Syrianska è particolare, è infatti una squadra dei dintorni di Stoccolma, fondata circa 35 anni fa da un gruppo di immigrati siriani (da cui il nome della squadra), e che ora milita nella massima serie. Credo che abbia anche numerosi tifosi in giro per il Paese, visto l'alto numero di immigrati dal medio oriente.
Sarebbe come se una squadra italiana, fondata da immigrati del Marocco, riuscisse ad arrivare al calcio professionistico, sarebbe proprio una bella favola.
La partita però era di una noia tremenda, sono rimasto solo il primo tempo, le temperature negli ultimi giorni si sono abbassate si nuovo parecchio, e stavo congelando con il giubbino primaverile.
Parlandone a lezione durante la settimana, ho scoperto che in centro venivano fatte dimostrazioni e sfilate.
Perchè non andare a dare un occhiata?
Così nel pomeriggio, sono andato verso il centro in bicicletta, di gente in giro ce n'era parecchia, strano per una domenica pomeriggio. Oltre agli stand per la pubblicità dei vari partiti politici, c'era un palco dove i politici stessi potevano fare i loro discorsi e in una altra parte della piazza un gruppo di majorette si esibiva al tempo di musica suonato dalla banda (con i componenti vestiti come marinai). Immancabili poi i chioschi ambulanti degli hot-dog.
Dopo una rapida visita in centro, sempre in bicicletta mi sono recato allo stadio, lavorando la sera prima mi è stato regalato un biglietto per la partita di calcio del Kalmar FF.
Non sapevo nemmeno contro chi giocava, ma ne ho approfittato per andare a vedere il nuovo stadio, inaugurato solo un mese fa, ma non avevo potuto partecipare alla partita inaugurale perchè tutti i biglietti erano andati esauriti in pochissimo tempo.
Lo stadio è molto bello, piccolo (meno di 15.000 spettatori), ma sufficiente per una piazza come Kalmar.
La partita era tra il Kalmar e il Syrianska, squadra che per il primo anno milita in Allsvenskan la Serie A svedese. La storia del Syrianska è particolare, è infatti una squadra dei dintorni di Stoccolma, fondata circa 35 anni fa da un gruppo di immigrati siriani (da cui il nome della squadra), e che ora milita nella massima serie. Credo che abbia anche numerosi tifosi in giro per il Paese, visto l'alto numero di immigrati dal medio oriente.
Sarebbe come se una squadra italiana, fondata da immigrati del Marocco, riuscisse ad arrivare al calcio professionistico, sarebbe proprio una bella favola.
La partita però era di una noia tremenda, sono rimasto solo il primo tempo, le temperature negli ultimi giorni si sono abbassate si nuovo parecchio, e stavo congelando con il giubbino primaverile.
sabato 30 aprile 2011
Notte della Valpurga
In Svezia come in molti altri Paesi dell'Europa settentrionale, si festeggia la notte della Valpurga.
E' una festa nata in Germania, ma anche qui la notte tra il 30 aprile e il primo maggio la gente si riunisce attorno ai falò.
La tradizione vuole che durante questa notte si riuniscano le streghe e la gente per scacciarle, accende dei falò, più alte saranno le fiamme, più è probabile che le streghe non si faranno vedere in città. :).
La festa è anche l'occasione per festeggiare la fine dell'inverno e l'arrivo della tanto attesa primavera.
In Svezia è anche uno dei giorni della bandiera. Qui infatti per alcune ricorrenze decise dal Parlamento, molte persone espongono la bandiera, oggi ricorre il compleanno del Re, altre ricorrenze sono ad esempio il terzo sabato di giugno (Midsommardag), il 10 dicembre (giorno dei Nobel), i compleanni o gli onomastici dei componenti della famiglia reale, ma soprattuto il 6 giugno, giorno totalmente dedicato alla bandiera e festa nazionale.
Io dovrò lavorare questa sera, quindi mi perderò i falò i spiaggia, ma dovrò lavorare in una festa a Kalmar in cui parteciperanno 1600 ragazzi. Ci saranno moltissime cose da fare.
E' una festa nata in Germania, ma anche qui la notte tra il 30 aprile e il primo maggio la gente si riunisce attorno ai falò.
La tradizione vuole che durante questa notte si riuniscano le streghe e la gente per scacciarle, accende dei falò, più alte saranno le fiamme, più è probabile che le streghe non si faranno vedere in città. :).
La festa è anche l'occasione per festeggiare la fine dell'inverno e l'arrivo della tanto attesa primavera.
In Svezia è anche uno dei giorni della bandiera. Qui infatti per alcune ricorrenze decise dal Parlamento, molte persone espongono la bandiera, oggi ricorre il compleanno del Re, altre ricorrenze sono ad esempio il terzo sabato di giugno (Midsommardag), il 10 dicembre (giorno dei Nobel), i compleanni o gli onomastici dei componenti della famiglia reale, ma soprattuto il 6 giugno, giorno totalmente dedicato alla bandiera e festa nazionale.
Io dovrò lavorare questa sera, quindi mi perderò i falò i spiaggia, ma dovrò lavorare in una festa a Kalmar in cui parteciperanno 1600 ragazzi. Ci saranno moltissime cose da fare.
venerdì 29 aprile 2011
Impianti sportivi
Questa settimana è dedicata alle vacanze pasquali nelle scuole svedesi, e vengono organizzate molte attività per i giovani.
Ieri mattina, nonostante io al mattino non lavori, mi hanno chiesto di dare una mano ad organizzare un torneo di calcetto in un centro fuori città. Quindi perchè no? Non avevo altro da fare.
La cosa che mi ha colpito è vedere le strutture a disposizione delle scuole svedesi. Avevo già visto la palestra della scuola del centro dove lavoro, ma ieri visitandone un altra, ho avuto la conferma che tutte le scuole sono attrezzate benissimo.
Palestre, non stanze grandi come di solito capita di trovare in alcune scuole da noi, rifinite in legno, e con attrezzature per fare veramente educazione fisica. Ad esempio nella palestra del centro dove lavoro, si possono contare 60 spalliere.
Qui quando fanno educazione fisica non è solo divertimento come accade da noi, dove si passa un ora a giocare a calcio o pallavolo, ma studiano e provano veramente tantissimi sport, dal calcio, al basket, passando per l'atletica leggera e agli anelli tanto cari ad Juri Chechi.
Se penso che la scuola dove ho fatto le superiori aveva si 3 palestre, ma ci voleva un bel coraggio per definirle così, specialmente una, dove in mezzo sorgevano le colonne portanti per i piani superiori, e dove l'unico "sport" che potevamo fare quando eravamo di turno in quella palestra era giocare a ping pong...
Ora ho anche capito perchè la Svezia nonostante un numero di abitanti molto molto inferiore rispetto alla popolazione italiana riesca a sfornare sportivi come la Sjöström, Anja Pärson o Ibrahimovic, solo per citarne 3 famosissimi. Mentre invece l'Italia specialmente negli ultimi anni arranca... Forse è anche un problema di cultura, qui lo sport lo fanno, da noi lo si guarda in tv..
Cambiando argomento in questi giorni abbiamo fissato il prossimo viaggio, Helsiki a fine maggio, via nave da Stoccolma :)
Ieri mattina, nonostante io al mattino non lavori, mi hanno chiesto di dare una mano ad organizzare un torneo di calcetto in un centro fuori città. Quindi perchè no? Non avevo altro da fare.
La cosa che mi ha colpito è vedere le strutture a disposizione delle scuole svedesi. Avevo già visto la palestra della scuola del centro dove lavoro, ma ieri visitandone un altra, ho avuto la conferma che tutte le scuole sono attrezzate benissimo.
Palestre, non stanze grandi come di solito capita di trovare in alcune scuole da noi, rifinite in legno, e con attrezzature per fare veramente educazione fisica. Ad esempio nella palestra del centro dove lavoro, si possono contare 60 spalliere.
Qui quando fanno educazione fisica non è solo divertimento come accade da noi, dove si passa un ora a giocare a calcio o pallavolo, ma studiano e provano veramente tantissimi sport, dal calcio, al basket, passando per l'atletica leggera e agli anelli tanto cari ad Juri Chechi.
Se penso che la scuola dove ho fatto le superiori aveva si 3 palestre, ma ci voleva un bel coraggio per definirle così, specialmente una, dove in mezzo sorgevano le colonne portanti per i piani superiori, e dove l'unico "sport" che potevamo fare quando eravamo di turno in quella palestra era giocare a ping pong...
Ora ho anche capito perchè la Svezia nonostante un numero di abitanti molto molto inferiore rispetto alla popolazione italiana riesca a sfornare sportivi come la Sjöström, Anja Pärson o Ibrahimovic, solo per citarne 3 famosissimi. Mentre invece l'Italia specialmente negli ultimi anni arranca... Forse è anche un problema di cultura, qui lo sport lo fanno, da noi lo si guarda in tv..
Cambiando argomento in questi giorni abbiamo fissato il prossimo viaggio, Helsiki a fine maggio, via nave da Stoccolma :)
lunedì 25 aprile 2011
Pasqua a Stoccolma
Mentre scrivo questo post sono sul treno in rientro da Stoccolma, dove ho trascorso 3 giorni in compagnia di 2 amici italiani, venuti in Svezia per l'occasione.
Clima stupendo e temperatura perfetta, non avrei mai pensato d'andare in giro in maglietta ad aprile, la sera le temperature scendevano un po', per gli amici italiani era abbastanza fredda, ma per me forse perchè reduce dell'inverno Scandinavo non mi sembrava così tanto fredda.
Stoccolma era piena di turisti, ma mi sono stupito di vedere così tanti italiani in giro, si sentiva parlare italiano praticamente ovunque.
In questi 3 giorni ne abbiamo approfittato per fare i classici turisti in vacanza pasquale.
Sabato mattina visita al Vasa Museet, l'avevo già visitato 2 anni fa, ma rimane sempre il migliore della città secondo me, mentre nel pomeriggio ci siamo dedicati a Skansen, il museo all'aperto che si trova sull'isola di Djurgården. Questa per me era una visita inedita e ne vale veramente la pena, sia per vedere la ricostruzione di moltissime vecchie case svedesi, smontate nel luogo originale e rimontate in questo parco sia per vedere molti animali tipici dei Paesi nordici (anche se non ho capito cosa centravano i Lemuri con la Svezia) :).
Il giorno di Pasqua dopo una rapida visita dall'esterno al municipio della città, siamo andati a fare un escursione in barca, un escursione di 2 ore che ci ha permesso di vedere e conoscere molte parti della città, impossibili da raggiungere con 3 giorni di vacanza.
Stamattina, dopo aver salutato gli amici italiani in T-Centralen, diretti a Skavsta per prendere l'aereo che li avrebbe riportati in Italia, sono andato un paio d'ore a visitare il museo della scienza e della tecnica, fino a ieri sera ero in dubbio se andare a visitare questo oppure lo Stadmuseet, il museo della storia della città, ma poi da buon ingegnere sono stato più attratto dal museo della scienza e della tecnica. Devo dire che mi aspettavo qualcosa di meglio però.
Dopo aver pranzato seduto su una panchina al sole in un parco, sono tornato in centro per prendere il treno che mi riporterà a Kalmar.
E' stato molto piacevole riincontrare amici italiani dopo quasi 4 mesi, mi hanno detto che ho cambiato accento nel parlare, chissà che accento ho ora??? :)
Clima stupendo e temperatura perfetta, non avrei mai pensato d'andare in giro in maglietta ad aprile, la sera le temperature scendevano un po', per gli amici italiani era abbastanza fredda, ma per me forse perchè reduce dell'inverno Scandinavo non mi sembrava così tanto fredda.
Stoccolma era piena di turisti, ma mi sono stupito di vedere così tanti italiani in giro, si sentiva parlare italiano praticamente ovunque.
In questi 3 giorni ne abbiamo approfittato per fare i classici turisti in vacanza pasquale.
Sabato mattina visita al Vasa Museet, l'avevo già visitato 2 anni fa, ma rimane sempre il migliore della città secondo me, mentre nel pomeriggio ci siamo dedicati a Skansen, il museo all'aperto che si trova sull'isola di Djurgården. Questa per me era una visita inedita e ne vale veramente la pena, sia per vedere la ricostruzione di moltissime vecchie case svedesi, smontate nel luogo originale e rimontate in questo parco sia per vedere molti animali tipici dei Paesi nordici (anche se non ho capito cosa centravano i Lemuri con la Svezia) :).
Il giorno di Pasqua dopo una rapida visita dall'esterno al municipio della città, siamo andati a fare un escursione in barca, un escursione di 2 ore che ci ha permesso di vedere e conoscere molte parti della città, impossibili da raggiungere con 3 giorni di vacanza.
Stamattina, dopo aver salutato gli amici italiani in T-Centralen, diretti a Skavsta per prendere l'aereo che li avrebbe riportati in Italia, sono andato un paio d'ore a visitare il museo della scienza e della tecnica, fino a ieri sera ero in dubbio se andare a visitare questo oppure lo Stadmuseet, il museo della storia della città, ma poi da buon ingegnere sono stato più attratto dal museo della scienza e della tecnica. Devo dire che mi aspettavo qualcosa di meglio però.
Dopo aver pranzato seduto su una panchina al sole in un parco, sono tornato in centro per prendere il treno che mi riporterà a Kalmar.
E' stato molto piacevole riincontrare amici italiani dopo quasi 4 mesi, mi hanno detto che ho cambiato accento nel parlare, chissà che accento ho ora??? :)
martedì 19 aprile 2011
Progressi svedesi
E' da un po' che non scrivo sul blog del corso di svedese. Ormai le 3 ore di corso sono diventate un appuntamento fisso della giornata.
Circa 3 settimane fa ho cambiato classe, passando dal primo livello dello STEP C al secondo livello, quello che mi preparerà per la prova nazionale fissata per il 23 maggio.
Ieri son finalmente riuscito a dare l'esame per il quarto capitolo del libro, e quindi iniziare a studiare il quinto (in totale sono 7).
Era da metà febbraio che non facevo un esame, a marzo troppo impegnato a viaggiare, e 2 settimane fa per me era impossibile scrivere a causa il gesso al braccio.
Nella nuova classe, si parla molto di più, ieri ad esempio dopo essere stati divisi in gruppi, ci sono stati dati 2 temi di discussione e ogni tema doveva essere discusso per 30 minuti circa.
Il mio tavolo era composto oltre che da me, da un tedesco, un marocchino e una ragazza uzbeka.
Mentre quando ho iniziato a studiare lo svedese, pensavo che fosse impossibile per me capire quando mi parlavano, ora trovo molto più difficile scriverlo. A parlarlo ce la faccio, è anche un abilità degli italiani districarsi quando non si conosce la parola che si vuol dire e alla fine farsi capire girandoci attorno e aiutandosi anche con i gesti.
La cosa interessante di questo corso è che oltre ad imparare lo svedese impari moltissime cose di Paesi che fino a poco prima ne avevi sentito parlare solo in TV. Ad esempio il mio compagno di banco è un ragazzo iraniano, ed è molto interessante sentire direttamente da lui, com'è la situazione in Iran, visto che tantissimi telegiornali ne parlano, oppure come quando un giorno siamo stati divisi in gruppi di due persone dovevamo, come esercizio, fare un intervista sul sistema scolastico del compagno che era in gruppo con te. Io ero in gruppo con un ragazzo iracheno, al quale ho fatto una serie di domande per poi scrivere un articolo in svedese.
La foto è stata scattata ieri durante i 20 minuti di pausa che dividono le 3 ore di lezione, 6 persone, 6 paesi diversi, 6 lingue, ma una sola classe :)
domenica 17 aprile 2011
Primavera
Finalmente è arrivata la tanto attesa primavera anche qui in Svezia... Nelle ultime settimane si sono alternate belle giornate di sole con altre fredde e piovose, e un po' ho invidiato chi in Italia poteva andare in giro già in maglietta e pantaloncini.
Ma oggi è stata una giornata stupenda... Sole, e caldo, ma credo che fosse caldo per me, dopo il lungo inverno svedese infatti, quando ci sono 15 gradi, mi sembra che faccia caldo e si esce in maglietta.
Oggi abbiamo spostato il tavolo dalla cucina al balcone, e mangiato fuori, e contando che per tutto il pomeriggio e fino al tramonto c'è il sole in quella facciata della casa, credo che nei prossimi mesi, lo sfrutteremo molto.
I prossimi mesi si preannunciano molto occupati. E' da quando sono arrivato che si rinviano cose de fare all'estate, credo che se conto quante cose devo fare mi occorra un estate con 50weekend, quindi dovrò cercare di concentrare tutto nei prossimi 4 mesi.
Impresa ardua... Si inizia con il weekend di Pasqua a Stoccolma, con 2 amici italiani che verranno in visita in Svezia :)
Ma oggi è stata una giornata stupenda... Sole, e caldo, ma credo che fosse caldo per me, dopo il lungo inverno svedese infatti, quando ci sono 15 gradi, mi sembra che faccia caldo e si esce in maglietta.
Oggi abbiamo spostato il tavolo dalla cucina al balcone, e mangiato fuori, e contando che per tutto il pomeriggio e fino al tramonto c'è il sole in quella facciata della casa, credo che nei prossimi mesi, lo sfrutteremo molto.
I prossimi mesi si preannunciano molto occupati. E' da quando sono arrivato che si rinviano cose de fare all'estate, credo che se conto quante cose devo fare mi occorra un estate con 50weekend, quindi dovrò cercare di concentrare tutto nei prossimi 4 mesi.
Impresa ardua... Si inizia con il weekend di Pasqua a Stoccolma, con 2 amici italiani che verranno in visita in Svezia :)
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